Guida e caso gratuito · Barbara Cavallaro ·
Gialli logici da risolvere: come si risolve un caso
Un giallo logico è un delitto che risolvi tu, con una matita e senza tirare a indovinare. Hai una mappa divisa in zone, quattro sospettati e cinque indizi su dove si trovavano. Quando hai messo ognuno al suo posto, resta una sola persona nella zona dove è stata trovata l'arma: è lei il colpevole.
Qui sotto trovi le regole, il modo in cui conviene ragionare e un caso completo preso da Delitti all'italiana 2, ambientato in una cioccolateria di Torino. La soluzione è chiusa in fondo alla pagina, così puoi giocare senza vederla per sbaglio.
Le regole in sei righe
- La mappa è un quadrato di caselle. Le righe sono numerate dall'alto (1, 2, 3, 4) e le colonne hanno le lettere A, B, C, D: la casella in alto a sinistra è A1.
- Le zone sono separate da bordi spessi e hanno ognuna il suo sfondo.
- Su tavoli, piante, casse e oggetti simili non può stare nessuno. Sulle sedie sì, e chi ci sta è seduto.
- In ogni riga e in ogni colonna c'è esattamente un sospettato.
- «Accanto» vuol dire in una casella che confina per un lato, mai in diagonale. «Più in alto» vuol dire in una riga con il numero più basso, «più a destra» in una colonna che viene dopo.
- Sulla casella dell'arma non sta nessuno. Il colpevole è l'unica persona che si trova nella stessa zona dell'arma.
Perché lo chiamano sudoku giallo
La regola di una persona per riga e per colonna è la stessa del sudoku, solo che al posto dei numeri ci sono le persone. Non c'è nessun conto da fare. Serve leggere bene la mappa e ricordarsi cosa hai già escluso, e per questo la matita e la gomma aiutano più di qualsiasi trucco.
Il caso: Cioccolato amaro
Caso 2 di Delitti all'italiana 2 · Torino · facile · mappa 4×4
In via Roma la cioccolateria dei Caffarel profuma di nocciole da più di un secolo, e Guido, il mastro cioccolatiere, la ricetta del gianduiotto non l'aveva mai scritta da nessuna parte. Quella mattina l'hanno trovato in cortile, colpito con un mattarello di marmo. Sulla ricetta, da settimane, litigavano in parecchi.
Vittima: Guido Caffarel, mastro cioccolatiere. Arma: un mattarello di marmo.
I sospettati
- Anna Peyrano (A), apprendista ambiziosa.
- Bruno Stregatti (B), rivale di bottega.
- Diana Venchi (D), nipote ed erede.
- Enzo Gianduia (E), fornitore di nocciole.
Gli indizi
- Anna stava proprio accanto a una pianta.
- Bruno era seduto su una sedia.
- Bruno si trovava più in alto di Anna sulla mappa.
- Diana si trovava in negozio.
- Enzo si trovava più a destra di Diana.
Lo sapevi? Il gianduiotto è nato a Torino nell'Ottocento, quando il cacao era caro e difficile da trovare e i cioccolatieri lo allungarono con le nocciole delle Langhe. Il risultato piacque così tanto che oggi è uno dei simboli della città.
Come si comincia, senza spoiler
- Cancella per prime le caselle dove non può stare nessuno: il tavolo, la pianta, il sacco di nocciole e la casella dell'arma. Le sedie restano libere.
- Parti dagli indizi che nominano una zona o un oggetto, come «si trovava in negozio» o «era seduto su una sedia». Sono quelli che tolgono più caselle in un colpo solo.
- Tieni per dopo gli indizi di posizione, come «più in alto» o «più a destra». Funzionano meglio quando a una persona restano due o tre caselle possibili. E siccome due persone non stanno mai nella stessa riga, «più in alto» vuol dire sempre una riga diversa.
- Quando in una riga o in una colonna può entrare una sola persona, scrivila lì e cancella il resto della sua riga e della sua colonna. Di solito da quel momento il caso si scioglie da solo.
Il colpevole non si cerca: arriva alla fine. Quando tutti sono al loro posto, guardi chi sta nella zona dell'arma.
Più in basso c'è la soluzione. Se vuoi giocare, fermati qui e prendi la matita.
Il libro da cui viene questo caso
Delitti all'italiana 2: Altri 60 casi logici tra laghi, montagne e isole. Delitti all'italiana 2 raccoglie sessanta casi in sei regioni: Piemonte e Lombardia con mappe 4×4, Umbria e Dolomiti con mappe 5×5, Sardegna con mappe 6×6, e la Puglia con un caso finale che lega i colpevoli del libro. In fondo ogni caso è risolto passo per passo, come qui sotto. È in brossura, formato 8×10 pollici, per scriverci sopra a matita.
Vuoi prima un assaggio più lungo? Sulla pagina del volume 2 puoi giocare il primo caso sullo schermo, e c'è un altro caso da stampare in PDF, gratis. Se cominci dall'inizio, c'è anche il primo volume, sempre a 9,99 € su Amazon.it.
Mostra la soluzione
- Indizio 1 («Anna stava proprio accanto a una pianta»): per Anna restano solo A1, A3 e B2.
- Indizio 2 («Bruno era seduto su una sedia»): per Bruno restano solo B4 e D1.
- Indizio 4 («Diana si trovava in negozio»): per Diana si escludono A1, A3, A4, B4, C1, D1 e D2.
- Indizio 3 («Bruno si trovava più in alto di Anna sulla mappa», tenendo conto che nessuno condivide riga o colonna): per Bruno restano D1 e per Anna restano A3 e B2.
- Bruno è in D1: nessun altro può stare nella riga 1 né nella colonna D.
- Indizio 5 («Enzo si trovava più a destra di Diana», tenendo conto che nessuno condivide riga o colonna): per Enzo restano C2 e C4 e per Diana restano B2 e B3.
- Nella riga 4 ormai può stare solo Enzo, quindi è in C4.
- Enzo è in C4.
- Nella colonna A ormai può stare solo Anna, quindi è in A3.
- Anna è in A3: nessun altro può stare nella riga 3 né nella colonna A.
- Diana è in B2.
L'arma era in cortile (D3), e l'unica persona in cortile era Bruno: il colpevole è Bruno Stregatti.
Il movente: Bruno voleva presentarsi come l'erede della ricetta originale, e in città qualcuno ci stava già credendo. Guido aveva preparato una denuncia per concorrenza sleale e l'avrebbe depositata il lunedì dopo.
Domande frequenti
Serve saper fare il sudoku?
No. Non ci sono numeri e non c'è niente da calcolare. Del sudoku resta solo la regola di una persona per riga e per colonna.
Ogni caso ha davvero una sola soluzione?
Sì. I sessanta casi del libro sono stati verificati al computer e ognuno ammette una sola soluzione, che si trova ragionando, senza tirare a indovinare.
Bisogna aver giocato al primo volume?
No. Il volume 2 si apre con un ripasso delle regole in sei punti, e i primi casi sono facili proprio per prendere la mano.
Dove si compra?
Su Amazon.it, in brossura a 9,99 €. Il bottone di questa pagina porta direttamente alla scheda del libro.
Altre lingue: questa guida esiste anche in inglese, tedesco, spagnolo e francese, con un caso del primo volume. EN · DE · ES · FR